Numana, perseguita la moglie dagli
Usa: denunciato stalker "a distanza"

Perseguita la moglie
dagli Usa: denunciato
lo stalker "a distanza"
NUMANA – Nemmeno l’oceano Atlantico a separarali ferma l’ardore e l'ossessione di uno stalker: denunciato un 46enne. L’uomo, classe 1972 nato in Belgio e residente negli Usa, proprio negli Stati Uniti era stato arrestato per atti persecutori nei confronti della moglie, una 43enne di Sirolo. Arresto che gli era costato anche il divieto di avvicinamento fino al 3 gennaio. Ma già il 4 la persecuzione è ricominciata: la vittima arrivata a Sirolo in concomitanza con le scorse festività natalizie, denunciava che fino alla data di ieri veniva fatta oggetto di atti persecutori da parte del marito consistenti in un numero spropositato di telefonate, messaggi e-mail, il cui contenuto le causava un perdurante e grave stato di ansia e paura, ingenerando in lei un fondato timore per l’incolumità propria e dei suoi familiari tanto da costringerla ad alterare le proprie abitudini di vita. In virtù di ciò i carabinieri di Numana hanno altresì richiesto all’Autorità Giudiziaria l’emissione di ideona misura cautelare che, qualora concessa, sarà notificata al coniuge nell’eventualità di un suo futuro ingresso in Italia. 
 
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Lunedì 12 Febbraio 2018, 15:57 - Ultimo aggiornamento: 12-02-2018 15:57

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