È ubriaco, esce dal bar e sbaglia auto
Ladro involontario inseguito e preso

È ubriaco, esce dal bar
e sbaglia auto: ladro
involontario inseguito e preso
FABRIANO - Ubriaco sorseggia un caffè in un bar di Fabriano e quando esce per tornare a casa sale sulla Fiat 500 bianca sbagliata. Le chiavi erano già inserite e non c’ha pensato due volte: ha messo in moto ed è partito senza far caso che quel mezzo non era il suo. 

E’ accaduto venerdì alle 6,30 del mattino a un fabrianese di 42 anni che, in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha confuso macchina senza rendersene conto, complice alcuni bicchieri di troppo che aveva bevuto nelle ore precedenti. I carabinieri, allertati dalla proprietaria che non si è potuta nemmeno gustare la colazione prima di andare a lavorare, l’hanno rintracciato in pochi minuti. Uno scambio in piena regola: ironia della sorte le due auto, identiche esternamente, erano parcheggiate anche una vicina all’altra. A facilitare il lavoro il fatto che la donna avesse lasciato la chiave sul cruscotto tanto che l’uomo ha aperto lo sportello ed è partito normalmente. 
I militari della compagnia, grazie al segnale Gps, sono riusciti a rintracciare l’utilitaria in circolazione a pochi chilometri di distanza. L’uomo, infatti, stava percorrendo la SS76 in direzione Ancona con tutta tranquillità quando ha messo la freccia per fermarsi all’autogrill di Rocchetta per un altro caffè quando è arrivata la pattuglia. I carabinieri l’hanno fermato per arrestarlo in flagranza di reato ma l’uomo, per difendersi, ha ripetuto in continuazione di essere il proprietario del mezzo e che, quindi, non aveva rubato nulla. Sono stati i militari a capire che c’era qualcosa che non quadrava. 

Solo dopo le tante domande delle forze dell’ordine l’uomo si è accorto di essere salito su un altro mezzo e non sulla sua 500. Tornati al bar è stato scoperto l’arcano: la sua auto era ancora parcheggiata lì. Il colore, il modello, la carrozzeria, tutto era uguale. La 500 bianca è stata così riconsegnata alla legittima proprietaria che ha potuto tirare un sospiro di sollievo; il 42enne, invece, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza a seguito del controllo con etilometro dove è emerso che si era messo alla guida, alle 6,30 con valori sopra ai limiti consentiti dalla legge. Il consiglio delle forze dell’ordine è quello di chiudere la macchina in ogni occasione, anche quando si scende anche solo per il tempo di un caffè.
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Luned├Č 17 Luglio 2017, 10:32 - Ultimo aggiornamento: 17-07-2017 10:32

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