Catturato il truffatore seriale del web
Plauso ai poliziotti: «Siete stati bravi»

Catturato il truffatore seriale
del web con il plauso
ai poliziotti: «Siete stati bravi»
FABRIANO - Finti bonifici, ricevute di pagamento improvvisate, ma studiate nel dettaglio, con tutti i codici per farsi spedire a casa la merce ordinata on line, senza soldi. In tre anni ha collezionato 11 denunce per truffa, ma ora per un fabrianese di 22 anni, D.B. le sue iniziali, si sono aperte le porte del carcere. È stato arrestato mercoledì pomeriggio in flagranza di reato dai poliziotti guidati dal commissario capo Sandro Tommasi mentre il corriere gli stava consegnando l’ennesimo pacco richiesto a seguito di finto bonifico. L’operazione ha permesso di fermare il truffatore seriale on line che aveva studiato un piano nel minimo dettaglio per farsi spedire la merce ordinata su internet. Le indagini sono iniziate dopo la denuncia di una ragazza di Grosseto.

La ragazza ha riferito agli agenti che un mese fa aveva messo in vendita su un sito una fotocamera reflex Nikon modello D60 al prezzo di 300 euro. Venerdì scorso è stata contattata da un utente particolarmente interessato al prodotto che, al telefono, ha richiesto ulteriori informazioni sulla fotocamera e sulle modalità di pagamento. All’apparenza una trattativa come le altre, nella sostanza senza soldi. Il fabrianese, convinto di riuscire a farla franca anche questa volta, ha inviato subito alla venditrice una copia del versamento effettuato sulla Postepay indicata, sottolineando tutte le coordinate di accredito della somma sul conto corrente postale fornito dalla vittima. Di fronte al pagamento anticipato la donna ha spedito subito il pacco e poi si è recata presso l’ufficio postale per incassare la somma concordata. Qui la sorpresa: i soldi non c’erano. Sporta la denuncia, sono scattate le indagini. Gli investigatori del Commissariato di Fabriano si sono messi sulle tracce del truffatore scoprendo che la ricevuta di pagamento mostrata era falsa.

Fortunatamente la denuncia e gli accertamenti hanno preceduto la consegna della macchina fotografica all’uomo già individuato dai poliziotti che conoscevano bene il nome e l’esatto indirizzo. Mercoledì il blitz. Il giovane non si aspettava di essere colto in flagranza di reato dopo ben undici truffe andate a buon fine. Gli agenti hanno intercettato il mezzo che avrebbe dovuto consegnare il pacco ordinato con l’obiettivo di sorprendere il malvivente con le mani nel sacco. I poliziotti si sono appostati dietro al furgone delle spedizioni e al momento della firma della ricevuta di consegna del pacco sono piombati sulla scena e l’hanno ammanettato. Meravigliato per l’operazione è stato trasferito in commissariato in attesa dell’esito della convalida del fermo da parte del Tribunale di Ancona che è arrivato ieri mattina.

Dagli accertamenti è emerso che all’interno del pacco c’era proprio la fotocamera Nikon spedita dalla ragazza a Grosseto pochi giorni prima e che il 22enne ha a suo carico, nonostante l’età, ben 11 denunce per truffa. L’uomo ha progettato questo e altri piani dalla sua abitazione di Fabriano ed è riuscito, ogni volta, a guadagnare bene ordinando prodotti tecnologici on line con ricevute false. Il ragazzo ha fatto i complimenti alla Polizia che è riuscita a superare tutti i tentativi tecnologici messi in essere per nascondere la sua identità e arrestarlo in così poco tempo dalla conferma dell’ordine.
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Venerd├Č 17 Febbraio 2017, 06:10 - Ultimo aggiornamento: 17-02-2017 06:10

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