Ancona, non paga l’affitto della casa
e ricatta il proprietario per andarsene

Non paga l’affitto della casa
e le bollette: poi ricatta
il proprietario per andarsene
ANCONA - Non paga l’affitto, non salda le bollette e minaccia il proprietario di casa: «Se rivuoi l’appartamento tutto intero devi darmi 5mila euro». È questo il contesto di una storia di minacce e ricatti sbarcata ieri in tribunale davanti al giudice Elisa Matricardi.

Imputato un cittadino iracheno di 32 anni, difeso dall’avvocato Paolo Mengoni. Per mesi, a cavallo tra il 2013 e il 2014, avrebbe tenuto in pugno il proprietario dell’abitazione che aveva preso in affitto in via Astagno, pretendendo soldi per lasciarlo libero. In un primo momento, la procura aveva contestato allo straniero il reato di violenza privata, ieri ridefinito in estorsione. Al processo è parte civile, tramite l’avvocato Andrea Marini, il proprietario dell’appartamento, un anconetano di 55 anni. In aula ha spiegato come i primi problemi con l’inquilino iracheno erano sorti nella primavera del 2013, un anno e mezzo dopo il suo ingresso in casa. 
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Mercoledì 13 Marzo 2019, 06:51 - Ultimo aggiornamento: 13-03-2019 06:51

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