Ancona, Principi si poteva salvare:
sospetti sulla diagnosi troppo lenta

Gilberto Principi si poteva
salvare: ​sospetti
sulla diagnosi troppo lenta
di Federica Serfilippi
ANCONA - Un infarto intestinale che con un rapido intervento chirurgico poteva essere, almeno in parte, sanato. È questo il responso che emerge dall’esame autoptico eseguito sul corpo di Gilberto Principi, il 52enne fondatore della Blu pubblica assistenza di Falconara morto all’ospedale di Torrette la mattina dello scorso 3 maggio. Gli esiti dell’esame autoptico svolto all’Istituto di Medicina Legale dal dottor Antonio Tombolini sono finiti sul tavolo del pm Rosario Lioniello, titolare dell’inchiesta che mira a fare luce sulla morte del 52enne. Un decesso che, stando a quanto rilevato dagli accertamenti, poteva essere evitato con una rapida diagnosi e, successivamente, un’operazione chirurgica.
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Venerdì 10 Agosto 2018, 09:05 - Ultimo aggiornamento: 09:05