Forzano la finestra dell’appartamento
e fuggono con l’attrezzatura di una dj

Ladri forzano la finestra
dell’appartamento e fuggono
con l’attrezzatura di una dj
ANCONA - Hanno messo a soqquadro l’intero appartamento dopo aver forzato una finestra del primo piano. Borse spostate, utensili della cucina tirati fuori dai cassetti, armadi aperti. Potevano accatastare un malloppo più ingente di quanto raccattato, ma la fretta – o forse la paura di essere scoperti – li deve aver fatto agire alla rinfusa. 

Alla fine, nelle mani dei banditi che venerdì pomeriggio hanno assaltato un appartamento di via San Martino, in pieno centro storico, sono finiti un pc Apple, una dj consolle e una sola cassa stereo. Tutti strumenti da lavoro della padrona di casa, una giovane dj anconetana. «Non solo dovrò ricomprare tutto – ha detto la dj - ma l’impegno sarà soprattutto rimettere nei dispositivi le canzoni perse». Quelle che servivano per animare la movida dei locali notturni. Il furto è andato in scena tra e 18.15, quando i vicini sono passati davanti alla porta dell’appartamento preso di mira non sentendo alcun rumore sospetto, e le 19.15, orario in cui è rincasata la dj.
«Per entrare – ha raccontato la vittima del raid dei banditi – hanno forzato una finestra e una volta dentro hanno buttato ogni cosa all’aria. Quando sono tornata a casa, per un attimo ho pensato addirittura che poteva essere stato il gatto, ma poi mi sono accorta che delle cose erano state spostate e ho capito che nel mio appartamento erano entrati i ladri». Dei banditi probabilmente poco esperti o comunque messi alle strette della fretta o dal terrore di essere sentiti dagli inquilini del palazzo. «Non hanno toccato un amplificatore e, dopo aver tirato fuori un frullatore, non lo hanno preso. Tra l’altro, hanno rubato una sola cassa, lasciando stare l’altra e tranciando anche i fili di collegamento». 

La scelta dei criminali è ricaduto su un Macbook portatile e una console Hercules, portati via con due buste trovate in casa. Valore complessivo della merce rubata: circa 400 euro. «Sono dispositivi datati, non sono neanche se riusciranno a venderli facilmente. Rimane il fatto che con quei pezzi ci lavoravo per le serate». Sul posto, dopo la scoperta del furto, è subito piombata una pattuglia delle Volanti della polizia. Ieri mattina, la dj ha sporto formale denuncia in questura.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 18 Febbraio 2018, 07:55 - Ultimo aggiornamento: 18-02-2018 07:55

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO