Ancona, «Mi ha drogato e poi ha
abusato di me, voglio guardarlo in faccia»

«Mi ha drogato e poi ha
abusato di me
voglio guardarlo in faccia»
di Federica Serfilippi
ANCONA - «Andavo da lui solo per comprare eroina. Era l’unico spacciatore che conoscevo. Tra noi non c’era nessuna relazione affettiva. Perché non ho denunciato subito le violenze? Non mi rendevo conto che quelli erano degli abusi sessuali». Un’ora e mezza, tra difficoltà emotive e pause, in cui la 22enne anconetana trovata lo scorso novembre nel covo della droga di via Pergolesi ha raccontato l’incubo vissuto per tre mesi in un contesto di spaccio e degrado a cui ha messo fine la Squadra Mobile della questura.
Le parole sono uscite ieri mattina nell’ambito dell’incidente probatorio chiesto dal pm Valentina Bavai dove la vittima è stata ascoltata dal gip Sonia Piermartini in forma protetta. Per tutta l’audizione un paravento l’ha separata dal suo presunto stupratore, Isaac Adetifa Adejoju, il 36enne nigeriano arrestato con la duplice accusa di spaccio di droga e violenza sessuale aggravata dalla minorata difesa della vittima, abusata sotto l’effetto di stupefacenti. La protezione è stata tolta solo per un momento.
 
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Sabato 19 Gennaio 2019, 06:00 - Ultimo aggiornamento: 06:00