Ancona, credito in cambio di favori
Il pm chiede 4 anni all'ex dg Bianconi

Credito in cambio di favori
La Procura chiede 4 anni
per l'ex dg Bianconi
ANCONA - Quasi dieci anni di reclusione chiesti complessivamente dalla procura per l’inchiesta stralcio del default milionario di Banca Marche. Tre imputati con l’accusa di corruzionme tra privati: l’ex dg dell’istituto di credito Massimo Bianconi e i manager Vittorio Casale e Davide Degennaro. Per l’ex numero di Bdm, infatti, i pm Serena Bizzarri, Marco Pucilli e Andrea Laurino hanno chiesto 4 anni di carcere. Minori le pene prospettate per i manager: tre anni per Degennaro e due anni e otto mesi per Casale. Ai due manager, le parti civili chiedono il risarcimento di 23 milioni: 17,5 per Nuova Banca Marche; 5,5 per Banca Marche. È in corso, invece, l’azione civile nei confronti dell’ex dg. Le richieste sono state avanzate ieri mattina al termine della lunga requisitoria del pool di magistrati che segue anche il procedimento legato al crac dell’istituto di credito, dichiarato insolvente dal tribunale dorico nel marzo 2016, e arrivato in udienza preliminare con 16 indagati, tra cui Massimo Bianconi.
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Sabato 13 Gennaio 2018, 04:45 - Ultimo aggiornamento: 13-01-2018 04:45

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